Intervista a Maurizio Chinappi

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Il suo libro

Tra mare e cielo

Poesie

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11/11/2015

Maurizio Chinappi è nato nel 1960 a Formia, luogo in cui tuttora risiede. Svolge la sua professione nel comparto turistico alberghiero. Ha cominciato a scrivere poesie all’età di quindici anni. “Amore pentito” è la sua prima pubblicazione.

Oggi incontriamo Maurizio Chinappi, autore del libro 'Tra mare e cielo'.

Qual è stata la scintilla che l’ha condotta a scrivere questo libro?
La stessa di sempre, cercare di fissare su carta le immagini, le storie e gli stati d’animo che in quel momento mi colpiscono guardando la natura, le persone attorno a me, dentro me stesso. Normalmente ciò che scrivo rispecchia l’umore che ho in quel dato momento, se sono contrariato scriverò di una storia finita, se sono sereno racconterò una bella storia. Spesso guardo le persone e immagino cosa le sta accadendo rendendole protagoniste delle mie storie.
Ci vuole dire perché questo titolo?
La città in cui sono nato e vivo è sul mare, io amo il mare. Per un certo periodo ho frequentato una pineta fronte mare, i pomeriggi andavo a prendere il caffè e a fumare il mio toscano seduto su una delle panchine con davanti a me l’orizzonte tra mare e cielo. Ho cominciato a portarmi dietro il block notes ed una penna ed ho cominciato a scrivere buttando giù degli appunti guardandomi attorno o immaginando storie.
Quanto tempo ha impiegato per concluderlo?
Nell'arco di tempo tra la primavera e l’estate ho riempito il blocco di appunti, pezzi sparsi, alcuni quasi interamente conclusi, frasi o semplici descrizioni di scene a cui avevo assistito, durante l’autunno e l’inverno le ho poi elaborate quindi circa un anno a cui dobbiamo aggiungere qualche altro mese trascorso nel passaggio dalla carta al computer.
Tra i suoi progetti c’è anche quello di proseguire la sua carriera di autore?
Sicuramente si.
Riserviamo l’ultima parte dell’intervista a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Come descritto nella mia presentazione, lavoro nel comparto turistico alberghiero, svolgo la professione di Direttore d’albergo è una attività che prende molte ore al giorno del mio tempo ma che mi permette di incontrare molta gente. È un lavoro che ho scelto e che svolgo con passione.
Come esprime la sua creatività? Concentra la sua creatività nella scrittura o usa altre forme espressive?
Mi piace molto la fotografia e quando posso esco con la mia reflex a tracolla.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
No, niente in particolare. Nel mio lavoro e nella vita credo molto nel rispetto verso le persone e delle regole.
Cosa le piace?
Giocare a tennis e viaggiare, scoprire gli innumerevoli luoghi e borghi bellissimi della nostra Italia e scattare tante fotografie.
Cosa non le piace?
L’arroganza e la maleducazione della gente.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
La trilogia de 'La biblioteca dei morti“ di Glenn Cooper.
Nella sua vita cosa reputa fondamentale?
L’affetto della famiglia