Intervista a Rosanna Oliveri

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

Relatività e filosofie

Saggio

Acquista online

17/09/2016

Rosanna Oliveri nasce a Bolzano e si laurea in Filosofia a Bologna con una tesi sulla relatività di Einstein. Attualmente insegna Storia e Filosofia nei licei dell’Alto Adige e collabora come giornalista con il Corriere dell’Alto Adige, inserto locale del Corriere della Sera. È autrice di diversi saggi filosofici nei quali ha approfondito il rapporto tra il pensiero di Nietzsche e la scienza contemporanea, tra cui Nietzsche profeta della scienza con prefazione di Sossio Giametta (2014) e Nietzsche tra le stelle (2016).

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Rosanna Oliveri, autrice del libro “Relatività e filosofie”.
Quando e come nasce 'Relatività e filosofie'?
'Relatività e filosofie' nasce già negli anni in cui ho frequentato l'Università di Filosofia. Mi ha sempre affascinato il dibattito filosofico che questa teoria aveva saputo, e sa ancora, generare. Tante interpretazioni filosofiche della stessa teoria fisica mostrano che l'immagine della materia, del mondo, non è affatto assoluta. D'altro canto avere un'immagine del mondo, una visione generale è assolutamente imprescindibile per la ricerca scientifica.
Nel corso di diversi anni quindi ho approfondito gli studi delle interpretazioni filosofiche della relatività e i convegni e gli incontri filosofici che hanno avuto luogo nei primi decenni successivi alla pubblicazione della relatività generale di Einstein e da una lunga serie di appunti è nato questo libro che raccoglie infine un capitolo dedicato a una nuova interpretazione della relatività: la mia, che ho definito “nietzscheana” perché parte da una base di pensiero che prende vita proprio da Nietzsche.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sì, ho un profilo su Facebook con il mio nome e sempre su Facebook amministro due gruppi: 'Filosofia della scienza' e 'Filosofia e scienza'.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Il prossimo libro vorrei che fosse una raccolta di racconti brevi in cui ciascuno di essi racchiuda un significato filosofico. Ma devo ancora pensarci bene.
Riserviamo l’ultima parte dell’intervista a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Vivo a Bolzano e nella vita faccio l'insegnante di storia e filosofia e sono giornalista pubblicista per il Corriere dell'Alto Adige per il quale mi occupo di cronaca e soprattutto di politica.
Mi ritengo una persona molto fortunata perché ho una splendida famiglia: due genitori che mi sostengono sempre e comunque, un marito eccezionali e due figli semplicemente fantastici.
Cosa le piace?
Mi piace leggere e approfondire in maniera critica tutto ciò che mi interessa. Mi appassiona la politica, l'amministrazione della cosa pubblica e mi piace battermi per le battaglie che ritengo giuste. Ovviamente adoro la filosofia.
Cosa non le piace?
Non mi piacciono le persone codarde e false. Non mi piace il 'politicamente corretto' a tutti i costi.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Fondamentale per me è svolgere una professione in modo corretto e con passione: devo fare un lavoro che mi piace. Fondamentali sono i valori come famiglia, amicizia e umanità.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
'La cattedrale del mare' di Falcones Ildefonso. Una straordinaria capacità di narrare una storia complessa. La storia di un gruppo di persone nella Barcellona medievale che diventa, per chi legge, la storia dell'umanità
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Cito due aforismi, entrambi di Nietzsche: E coloro che sono stati visti danzare erano ritenuti pazzi da coloro che non potevano ascoltare la musica e Che cosa può soltanto essere la conoscenza? 'Interpretazione”, non “spiegazione'.